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Le pagnottelle di Sant’Antonio

L’AQUILA La devozione nei confronti di Sant’Antonio da Padova, il Santo di origini portoghesi, patrono dei poveri e degli oppressi, dei viaggiatori, dei cavalli e dei fidanzati, unisce decine di paesi dell’entroterra abruzzese. Ognuno ha sviluppato, nei secoli, le sue particolari tradizioni, i suoi rituali e i diversi modi di portare in processione la statua del “Santo dei miracoli”. La ricorrenza della festa in onore di Sant’Antonio da Padova cade il 13 giugno, ma la data dei festeggiamenti religiosi e civili cambia a seconda dei luoghi e delle tradizioni collegate alla sua figura. Scanno. A Scanno la festa del Patrono quest’anno si celebra domenica 15 giugno, ma le celebrazioni cominciano già il sabato precedente con la suggestiva “Sfilata dei muli e delle travi”. La sera del 14 giugno i cittadini di Scanno tagliano volontariamente della legna in boschi indicati dalla Forestale, che poi verrà offerta al Santo perché si possa, con la sua vendita, provvedere alla manutenzione della chiesa. Affascinante e unica la processione dei muli, ai quali si sono via via aggiunti anche i cavalli e i mezzi agricoli che, addobbati con fiori e ramoscelli, arrivano fin sotto al convento adiacente alla chiesa di Sant’Antonio. Sabato sera è prevista anche la decima edizione del Festival canoro, che vede gareggiare artisti locali e del comprensorio: al vincitore andrà il Trofeo di Sant’Antonio. Domenica mattina le festività del Santo cominciano con la benedizione delle “pagnottelle” dei bambini. Tra gli squilli e le marcette della banda, in un tripudio di fiori e di colori, tutti i bambini, vestiti come la Domenica delle Palme, partecipano alla processione delle pagnottelle, portando cestini in mano, le mamme appendendoli alle carrozzine, ma anche con mezzi agricoli addobbati. Le pagnottelle benedette, poi, saranno consumate in famiglia. Alle 10,30 il parroco di Scanno celebrerà la Santa Messa. La processione del Santo partirà alle 18, con i fedeli che porteranno in spalla la statua del Patrono. La sera concerto bandistico per le vie del paese. Goriano Sicoli. Sabato 14 sarà la musica della banda ad aprire le festività in onore di Sant’Antonio da Padova, allietando la giornata di festa nell’antico borgo medievale. Alle 10,30 il parroco don Vincenzo celebrerà la Santa Messa e, al termine della funzione, si svolgerà la tradizionale processione per un breve giro fuori del centro storico, nella parte bassa del paese. In serata l‘intrattenimento musicale del concerto bandistico e un piccolo complesso concluderà la festa. Ogni anno a Goriano Sicoli in onore del Santo vengono preparati dei ciambelloni, poi tagliati e offerti con il vino a tutti i partecipanti ai festeggiamenti e ai portatori della statua. Pratola. Quest’anno la festa di Sant’Antonio da Padova coincide a Pratola con la festa della Santissima Trinità, in occasione dei 400 anni dalla fondazione della Confraternita di Pratola (1614-2014). Dunque, celebrazioni particolari con un ricco calendario religioso che vede sabato 14 l’esposizione della statua del Patrono nella chiesa di San Pietro Celestino a partire dalle 19,30. A seguire il vescovo di Sulmona- Valva, Angelo Spina, officerà la Santa Messa. Domenica 15, alle 17, padre Renato celebrerà la messa per la Santissima Trinità e il Santo Patrono, al termine della quale si terrà la processione che trasporterà la statua del Patrono per le vie del paese. (m.g.)

 

 

 

 

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