Il “fagiolo pane” di Frattura
Dopo aver visitato Frattura Vecchia, camminando
per Frattura Nuova un
incontro speciale ha permesso di scoprire una serie
di curiosità su
questo paesino che si affaccia sul bellissimo lago a forma di cuore
e su una maestosa e imponente vallata.
Armando, questo signore tanto
gentile che ancora
oggi vive a Frattura Nuova, racconta che il borgo ancora
oggi vanta una produzione di prodotti tipici molto particolari
grazie alla sua posizione strategica rispetto a sole.
L’esposizione a quest’ultimo, infatti, permette di avere in
cambio pomodori e patate da un gusto unico, ma soprattutto un vero e
proprio gioiello che il cosiddetto “fagiolo
pane”.
La produzione portata avanti
da chi è rimasto a Frattura soddisfa il consumo familiare e qualche
curioso che, saputa la notizia, ne ha fatto richiesta
preventivamente al momento della semina. Assaggiarlo, però, non è
poi così difficile: basterà chiedere di Armando, unico ad avere
questo nome nel paese di Frattura, che felice vi illustrerà non solo
la storia del
paese ma anche come
trovare questo legume raro.

Frattura Nuova: la ricostruzione durante il Fascismo
Frattura Nuova nacque,
a 1260 m s.l.m., tra il 1932
e il 1936 e
seguì quella che in Italia è anche la storia del Fascismo.
È possibile notarlo, fin da subito, dalle prime
tre case che si
incontrano entrando nel paese: la loroarchitettura non
lascia dubbi, perfettamente allineate e rifinite nel
medesimo modo, caratterizzate da linee definite e pulite.
Armando racconta,
infatti, che fu proprio Benito
Mussolini a
volere quei tre stabili e che durante gli anni del totalitarismo
tutte le case di Frattura erano
contrassegnate dal simbolo del fascio. Quest’ultimo fu
successivamente cancellato da ogni abitazione a seguito della caduta
del regime.
La scuola di Frattura Nuova oggi
ospita, invece, il Museo
delle Arti e delle Tradizioni Popolari: un vero e proprio museo
etnografico nel
quale è possibile conoscere quelli che erano gli attrezzi
utilizzati all’inizio del 1900. Vi sono utensili e
strumenti di ogni tipo, da quelli usati abitualmente all’interno
delle mura domestiche a quelli fondamentali per l’agricoltura e
l’allevamento.
Un’attenzione particolare è dedicata a quelli che sono,
invece, gli attrezzi
da viaggio in
quanto, come accennato sopra, gli uomini di Frattura erano, oltre
che agricoltori, abili tosatori e
quando partivano per lavoro lo facevano con i loro strumenti del
mestiere.
Vi sono poi due Chiese a
Frattura Nuova che è possibile visitare: si tratta della Chiesa
di San Nicola e
della Chiesetta
dell’Immacolata, restaurata nel 2011 e che si trova nella
località chiamata Cona.
Come arrivare a Frattura, vicino Scanno
Per arrivare
a Frattura occorre
raggiungere il lago di Scanno, proseguire e prima di entrare nel
borgo di Scanno seguire le indicazioni
per Frattura.
In questo modo si
arriverà prima a Frattura Nuova dalla
quale è possibile prendere la strada
che collega il
paese a Frattura
Vecchia, percorribili a piedi ma anche con la macchina,
nonostante la strada non sia asfaltata.
Per chi parte da Pescara,
così per chi arriva da Roma, è consigliabile prendere l’autostrada
A24, uscire a Cocullo e
seguire le indicazioni per Scanno.


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